Decido di diventare un Consulente Finanziario essenzialmente perché a me prima che a chiunque altro, non andava bene il servizio di “consulenza” che era offerto a me e alle persone a me vicine nel corso degli anni da banche e quelli che allora erano “promotori finanziari”.

Per troppo tempo ho visto persone essere consigliate da soggetti privi di alcuna preparazione specifica sulla finanza, che utilizzano strumenti obsoleti, inefficienti e costosi, in modo standardizzato e stagnante nel tempo, senza curarsi delle reali esigenze e del profilo del cliente, in totale conflitto di interesse con lo stesso.

Ulteriormente, ho una reale insofferenza nei confronti della parziale o addirittura la mancanza totale di trasparenza in merito ai reali costi e agli elementi reali che stanno alla base delle decisioni prese, che spesso nasconde logiche di budget, prodotti della casa, inefficienze e ragionamenti fatti unicamente per capire come far pagare il più possibile il cliente piuttosto che non per compiacere il proprio capo ufficio o la propria sede.

Offro ai miei Clienti un servizio diverso, innovativo, utilizzando strumenti finanziari moderni, evoluti, fiscalmente efficienti e ottimizzati a livello di costi.

Un sevizio nel quale incoraggio sempre a chiedermi: chiedere quanti (e quali!) sono i costi, sulla base di quali ragionamenti decidiamo insieme una soluzione piuttosto che un’altra, chi mi paga e come, cosa c’è di diverso tra me e gli altri consulenti finanziari!

Nel periodo che stiamo attraversando purtroppo troppi non riescono a parlare con la propria banca o con il proprio consulente, con impatti che incidono negativamente sulla propria situazione a causa di un servizio non presente. Dal vivo o online, dalle esigenze più comuni a quelle più sofisticate, senza fare distinzione alcuna tra un Cliente e un altro, seguo tutti con la massima disponibilità ed attenzione, non risparmiandomi mai.